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Il 2° Concorso Musicale Internazionale “Città di Fano” ai nastri di partenza

Fano 3 maggio – Anche per il 2022 Fano diventa Capitale europea del Clarinetto. Dopo il successo dello scorso anno, è stato confermato il Concorso Musicale Internazionale Città di Fano, in programma i prossimi 16, 17 e 18 settembre alla Pinacoteca San Domenico.

Il “Concorso Musicale Internazionale Città di Fano” è rivolto a clarinettisti di qualsiasi nazionalità che alla data di scadenza del termine delle iscrizioni abbiano compiuto 15 anni di età e non abbiano superato il 35° anno di età. L’iscrizione dovrà avvenire entro le 12 del 24 agosto 2022 ora italiana, compilando il form on-line disponibile all’indirizzo https://fondazionecarifano.it/bandi.

Gli artisti saranno valutati da una giuria apposita che in prima battuta esprimerà un parere in relazione ai video musicali pervenuti che si ispireranno a due brani. Il primo a scelta fra: Studio Primo di G. Donizetti oppure Hommage a Strauss di B. Kovàcs; il secondo « Concertino Op. 26 » di C.M. Von Weber. Gli ammessi accederanno alla fase finale che si svolgerà alla Pinacoteca San Domenico e che decreterà i vincitori.

Il primo premio è di 2.500,00 euro, il secondo di 1.500 euro e il terzo di 500 euro.

“Questa è un’occasione – chiosa il presidente Giorgio Gragnola – per rafforzare il rapporto tra la musica e la Fondazione Carifano che, con il concorso, vuole confermare questo stretto connubio. Il successo inaspettato dello scorso anno ci ha spinti a dare continuità a questa iniziativa che ha una propria peculiarità e pertanto ci auguriamo possa continuare a crescere. È stata una piacevole sorpresa vedere, già nella prima edizione, arrivare partecipanti, oltre che da tutta Italia, anche da Paesi stranieri come Grecia, Spagna e Finlandia”.

“Ringrazio la Fondazione – spiega il maestro Sauro Nicoletti – per aver contributo a realizzare la seconda edizione di questo importante concorso che contribuirà a valorizzare il nome di Fano. Dopo il notevole successo dello scorso anno, cercheremo di alzare ancora l’asticella dal punto di vista qualitativo e punteremo su un’ampia azione di comunicazione per diffondere il più possibile il bando, affinché questa seconda edizione sia un punto di riferimento”.

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