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“Storia di un pavimento. I piattelletti di Fano” raccontati nella mostra che inaugura sabato 28 agosto.

Conferenza stampa Piattelletti

Grazie alla sensibilità culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e del Comune di Fano sono rientrate “in patria” sei mattonelle del pavimento posto anticamente nella chiesetta di S. Maria del Riposo dai fanesi detta “dei Piattelletti” che un tempo esisteva in fondo a Via Tomani.

Lo scorso mese di aprile, infatti, sono state acquistate dalla Fondazione fanese presso la nota Galleria antiquaria Altomani&sons [Pesaro-Milano] che nel 2001 le aveva intercettate attraverso il titolare Giancarlo Ciaroni sul mercato antiquariale internazionale. Esse rappresentano un capolavoro della maiolica rinascimentale italiana e facevano parte di un tappetto maiolicato di ben milleseicento mattonelle che, pur quadrate, per il loro decoro circolare sembrano assomigliare ad un piattello. Furono posizionate intorno al 1500 al tempo di Cesare Borgia per l’occasione del matrimonio di Ludovico de’ Gabrielli di Fano con Margherita Samperoli di Pesaro, realizzate da un bottega ceramica pesarese forse con l’aiuto di vasari fanesi. Le mattonelle rappresentano un interessante spaccato di storia cittadina, ma soprattutto nel campo della Storia dell’Arte ceramica esse rappresentano in maniera esemplare la ricca varietà di temi iconografici che ornavano come un tappeto prezioso il pavimento della chiesetta, tra cui è interessante segnalare il prototipo della Fortuna marina che diverrà l’emblema rappresentativo della città di Fano.

A seguito delle confische postunitarie del patrimonio ecclesiastico il pavimento è stato acquistato dall’antiquario romano Giuseppe Giacomini nel 1885 che a sua volta lo ha rivenduto a collezionisti e Musei d’Italia e di mezza Europa, mentre la chiesetta fu abbattuta in periodo bellico nel 1942.

Il portale della Chiesa, con l’iscrizione che ne ricorda un restauro ad opera della famiglia patrizia fanese De Gabrielli, venne invece murato all’interno del Palazzo Malatestiano, dove è tuttora possibile ammirarlo lungo la rampa d’accesso alla Pinacoteca civica.

L’acquisto delle sei mattonelle da parte della Fondazione è stata l’occasione per l’allestimento di una pregnante e significativa mostra delle mattonelle rinascimentali organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione la Sala Morganti del Museo del Palazzo Malatestiano.

La presentazione della mostra “Storia di un pavimento. I piattelletti di Fano” e del catalogo, sono  in programma sabato 28 alle ore 18 alla Pinacoteca San Domenico e saranno ad opera del curatore Claudio Giardini. L’esposizione è stata allestita alla Sala Morganti del complesso monumentale del Palazzo Malatestiano e i prestiti più importanti sono quelli delle Gallerie Nazionali di Arte Antica Palazzo Barberini e Galleria Corsini di Roma e della Fondazione Torino Musei – Palazzo Madama.

La mostra, a ingresso libero e con green pass, si potrà visitare dal 28 agosto al 30 settembre:

il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 17,00 alle 20,00.

Dal 1° ottobre al 31 ottobre: il martedì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, la domenica e i festivi dalle 16 alle 19.