Comunicati Stampa

La Fondazione Carifano presenta due volumi

FANO – Due volumi che sono stati curati dalla Fondazione Carifano e che verranno presentati in questo fine settimana. Continua l’impegno della Fondazione Carifano nell’indagare e riflettere sulla storia della nostra città con pubblicazioni che hanno il merito di lasciare una testimonianza. Due opere che trattano temi differenti ma che si intrecciano nella volontà dell’ente di Via Montevecchio di valorizzare l’identità e la storia cittadina.

Verrà presentato venerdì 31 maggio alle 18,00 nella Sala di Rappresentanza della Fondazione il volume che indaga e porta a galla la storia della Chiesa di San Marco. Tra i saggi che la Fondazione Carifano ha editato nel tempo e che costituiscono a tutt’oggi un cospicuo bene documentale di riferimento per la conoscenza e lo studio delle più importanti chiese di Fano, non aveva ancora trovato posto quella di San Marco.

Infatti, una volta era commenda dell’Ordine Gerosolimitano, una tra le più antiche della città. Ora questa lacuna viene sanata grazie alla ricerca condotta da Rossella Tecchi e Massimo Bonifazi sulla scia di attestati storici pazientemente raccolti, esaminati e proposti in un’adeguata pubblicazione per la quale dedicò generosa passione anche l’ultimo compianto parroco Don Carlo Rovaldi. Questo volume racconta una storia di grande fascino che, cominciando almeno dai primi secoli dell’anno 1000, tra vicissitudini varie arriva anche dopo la recente costruzione di una nuova sede in zona Sassonia.

Verrà invece presentato domenica 2 giugno alle 17,00 nella Sala di Rappresentanza della Fondazione “Altrimondi” curato da Dante Piermattei, volume che ha l’obiettivo di rendere un alto e doveroso ringraziamento a Maria Teresa Bagnaresi, una fanese volitiva e indomita viaggiatrice che ha speso gran parte della vita a visitare il pianeta riportando ogni volta ricordi d’arte e costumi di quei posti mettendo insieme una collezione etnografica davvero esemplare per numero e qualità di pezzi che infine volle donare alla propria città natale, attraverso il nostro Ente, per una pubblica fruizione. Il volume ha inoltre lo scopo di illustrare e far conoscere alla comunità locale, al mondo scolastico, agli appassionati della bellezza e ai turisti, opere prestigiose scelte fra l’imponente numero della totalità esposta e visitabile gratuitamente nei locali della propria Sede e a Palazzo Bracci Pagani fin dal 2013. Al termine della presentazione sarà possibile visitare la collezione Bagnaresi.

Ai presenti sarà consegnata copia della pubblicazione.

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